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Si No

shutterstock_155354360Londinium è stata autorizzata dalla Banca Centrale Irlandese ad operare come Impresa di Investimento ai sensi della Regolamentazione MiFID (MiFID Regulations 2007) e successive modifiche (the MiFID Regulations), le quali hanno recepito nell’ordinamento giuridico irlandese la direttiva MiFID con effetto a partire dal 1 Novembre 2007.

La direttiva MiFID introduce una procedura unica per l’autorizzazione in Europa delle imprese di investimento, e mira a creare un terreno competitivo uniforme tra tutti gli intermediari finanziari dell’Unione Europea riducendo al minimo gli adempimenti burocratici per le imprese e cercando, al contempo, di rafforzare al massimo la protezione per gli investitori.

L’obiettivo della direttiva è la costituzione di un mercato finanziario integrato, efficace e competitivo all’interno dell’Unione Europea (UE). Parte del più ampio Piano di Azione per i Servizi Finanziari (FSAP) varato nel 1999, essa introduce una disciplina innovativa per la regolamentazione dei servizi di investimento ed impone diversi obblighi alle imprese di investimento in materia di norme di comportamento e di struttura organizzativa.

Regolamento delle imprese di investimento

In conformità alle previsioni della MiFID, gli Stati Membri hanno l’obbligo di autorizzare e regolamentare le imprese che forniscono servizi di investimento all’interno del territorio dei rispettivi Stati. La direttiva prevede che le imprese di investimento rispettino determinati requisiti di organizzazione e norme di comportamento, quali ad esempio la politica di gestione dei conflitti di interesse, l’adozione di una strategia di esecuzione degli ordini che assicuri il miglior risultato possibile per i clienti, la classificazione dei clienti in tre categorie, i requisiti di idoneità per i clienti e l’introduzione di un regime di trasparenza pre-trade e post-trade (pre e post negoziazione).

Il Passaporto

Nella prospettiva di attuare la costituzione di un mercato europeo integrato, la direttiva MiFID introduce il passaporto unico per le imprese di investimento. Il passaporto consente alle imprese di operare su qualsiasi strumento finanziario comunitario, come opererebbero in ambito domestico, senza penalizzazioni in termini di costi e competitività per l’utente finale e senza bisogno di autorizzazioni aggiuntive rispetto a quelle ottenute nel proprio paese d’origine.

Il diritto di accesso al mercato europeo da parte delle imprese di paesi terzi (cioè di Stati non appartenenti all’UE) invece non è disciplinato dalla direttiva, ma la sua regolamentazione è rimessa alle leggi nazionali di ciascuno Stato Membro. Ad ogni modo, attualmente i legislatori nazionali impongono alle imprese di investimento di paesi terzi operanti sul loro territorio requisiti equivalenti a quelli imposti alle imprese europee.

Autorizzazione

Le imprese di investimento che offrono servizi di investimento a clienti stabiliti all’interno dell’UE devono essere autorizzate ai sensi della direttiva MiFID.
L’autorizzazione viene concessa dall’autorità di Vigilanza competente dello Stato Membro di origine dell’impresa, e tale autorità in Irlanda è la Banca Centrale Irlandese.

Una volta ottenuta l’autorizzazione nel proprio Stato d’origine, l’impresa può validamente operare in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea in regime di passaporto.

In data 1 Novembre 2007 Londinium è stata autorizzata dalla Banca Centrale Irlandese a fornire i servizi di gestione di portafogli e di consulenza in materia di investimenti. Successivamente, in data 29 maggio 2009, tale autorizzazione è stata estesa dalla Banca Centrale sì da ricomprendere anche la fornitura di servizi a clienti privati.

Londinium è autorizzata a fornire servizi di investimento in regime di passaporto nei seguenti Stati Membri dell’UE:

Austria Italia
Belgio Lettonia
Bulgaria Lituania
Croazia Lussemburgo
Cipro Malta
Repubblica Ceca Paesi Bassi
Danimarca Polonia
Estonia Portogallo
Finlandia Romania
Francia Slovacchia
Germania Slovenia
Grecia Spagna
Ungheria Svezia
Irlanda Regno Unito

Diversamente per la prestazione di servizi di investimento in paesi terzi. Infatti, poiché l’ambito di applicazione della direttiva MiFID è limitato all’Unione Europea, Londinium potrà fornire servizi di investimento in paesi terzi (non appartenenti all’UE) soltanto se ciò è consentito dalle norme del paese medesimo e soltanto dopo aver debitamente informato la Banca Centrale.

Requisiti di capitale

La direttiva sui Requisiti Patrimoniali (Capital Requirements Directive, CRD) ha rinnovato la regolamentazione sui requisiti minimi di capitale per le banche e le imprese di investimento europee, ed è stata recepita nell’ordinamento giuridico irlandese attraverso i decreti ministeriali n. 660 del 2006 (European Communities – Capital Adequacy of Investment Firms – Regulations 2006) e n. 661 del 2006 (European Communities – Capital Adequacy of Credit Institutions – Regulations 2006).

I requisiti minimi di capitale stabiliti dalle nuove norme per le imprese di investimento sono stati identificati sulla base di una serie di fattori, tra cui la dimensione dell’impresa e i servizi di investimento da essa forniti. La Banca Centrale Irlandese, nel valutare l’applicazione dei requisiti minimi di capitale, distingue tra “piccole imprese e/o imprese non complesse” e “grandi imprese e/o imprese complesse”.

Londinium è stata classificata come “impresa non complessa”, conseguentemente è tenuta a rispettare il requisito minimo di capitale stabilito per le piccole imprese, ovvero l’importo maggiore tra il patrimonio minimo di vigilanza (€ 125.000), i costi fissi e il capitale ponderato per il rischio (somma dei requisiti di mercato e di rischio di credito).

Le imprese di investimento sono inoltre obbligate a preparare il rendiconto ICAAP (Internal Capital Adequacy Assessment Process) ovvero una relazione sul proprio processo interno di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale, al fine di determinare il livello di capitale adeguato per coprire tutti i rischi del business.

Norme di comportamento

La Regolamentazione MiFID impone diversi obblighi alle imprese di investimento in materia di norme di comportamento e di struttura organizzativa. Tali obblighi sono applicabili anche a Londinium, ed includono, in particolare, i seguenti adempimenti.

  1. Classificazione del Cliente
    La direttiva individua tre tipologie principali di clienti, cui corrispondono diversi livelli di tutela. I clienti possono essere qualificati come: (i) clienti al dettaglio, (ii) clienti professionali o (iii) controparti qualificate, e devono ricevere precise informazioni dall’impresa di investimento in merito alla classificazione loro attribuita. Londinium classifica i propri clienti utilizzando tutte le categorie sopraccitate, ovvero sia come clienti al dettaglio sia come clienti professionali o come controparti qualificate.
  1. Best Execution
    Londinium, all’atto dell’esecuzione degli ordini, ha l’obbligo di adottare tutte le misure ragionevoli al fine di garantire il miglior risultato possibile per i propri clienti, tenuto conto di: prezzo, costo, rapidità e probabilità di esecuzione, rapidità e probabilità di regolamento, natura, dimensioni e ogni altro fattore rilevante ai fini dell’esecuzione dell’ordine.
    Londinium ha adottato internamente un Regolamento per l’Esecuzione degli Ordini (Best Execution Policy) volto a garantire il raggiungimento del miglior risultato possibile per il cliente. Questo regolamento prevede che vengano fornite adeguate informazioni ai clienti in merito alle entità o alle execution venues alle quali l’ordine è diretto, ed altresì in merito ai fattori determinanti la scelta dell’entità o del luogo di esecuzione.
    Londinium fornisce adeguate informazioni ai propri clienti in relazione al regolamento interno sull’esecuzione degli ordini ed ha inoltre l’obbligo di ottenere la preventiva approvazione dei clienti in merito alla propria strategia di esecuzione. Londinium infine monitora con regolarità, e in ogni caso almeno con frequenza annuale, l’efficacia dei propri sistemi di esecuzione degli ordini, incluse execution venues e strategia di esecuzione, al fine di garantire sempre la migliore esecuzione degli ordini. Vi è inoltre l’obbligo per la Società di informare i clienti in merito a qualsiasi variazione o rettifica di rilievo attinente alla propria strategia di esecuzione o ai sistemi di esecuzione degli ordini.
  1. Regole per la Gestione degli Ordini dei ClientiLondinium ha adottato una Strategia di Assegnazione degli Ordini finalizzata a garantire un’equa ripartizione degli ordini e delle operazioni dei clienti in caso di esecuzione parziale, ed altresì finalizzata a chiarire come il prezzo e il volume degli ordini possano di volta in volta incidere sulla singola assegnazione.

Requisiti organizzativi (continuativi)

La direttiva MiFID impone diversi obblighi alle imprese di investimento in materia di norme di comportamento e di struttura organizzativa.

In particolare, i requisiti organizzativi – cui Londinium ha conformato le proprie attività – prevedono l’implementazione da parte delle imprese di investimento delle seguenti funzioni interne:

  • Procedure di Compliance

Londinium ha implementato adeguati processi e controlli finalizzati ad accertare il rispetto continuo delle norme della direttiva attraverso il monitoraggio dell’adeguatezza e dell’efficacia delle misure e delle procedure adottate internamente.

  • Funzione di Monitoraggio e Valutazione dei Sistemi di Controllo

L’articolo 35 del Regolamento MiFID stabilisce che le imprese di investimento hanno l’obbligo di monitorare e valutare regolarmente l’adeguatezza e l’efficacia dei propri meccanismi di controllo interno e di adottare tutte le misure necessarie per gestire qualsiasi carenza o inadeguatezza in tali sistemi.

Ciò include l’implementazione di una funzione di Compliance interna, permanente ed indipendente da qualsiasi altra unità operativa dell’azienda.

Londinium ha stabilito una funzione di Compliance, che opera in modo indipendente, che risponde e riporta direttamente al consiglio di amministrazione e che monitora in modo regolare i sistemi interni e le attività realizzate.

  • Funzione di Risk Management

Secondo la previsione dell’articolo 36 del Regolamento MiFID, le imprese di investimento hanno l’obbligo di adottare e mantenere al proprio interno adeguate procedure per la gestione dei rischi relativi alle attività, ai processi e ai sistemi dell’impresa ed altresì di adottare tutti i sistemi di controllo necessari per gestire tali rischi e per monitorare l’osservanza di tali procedure e sistemi. Inoltre, laddove ciò sia proporzionato e adeguato alla natura, alle dimensioni e alla complessità delle attività dell’impresa, è consigliabile l’implementazione di una funzione di risk management che sia indipendente dalle altre unità operative.

Londinium ha implementato al proprio interno una funzione di risk management indipendente dalle altre unità operative.

  • Politica di Gestione dei Conflitti di Interesse

Londinium ha adottato e mantiene al proprio interno un’efficace politica di gestione dei conflitti di interesse.

Tale politica deve consentire l’individuazione di tutte le circostanze potenzialmente in grado di generare conflitti di interesse tali da ledere gravemente gli interessi dei clienti, e deve altresì definire chiaramente le procedure da seguire e le misure da adottare per gestire tali conflitti.

Nelle circostanze in cui il conflitto di interessi non può essere evitato, Londinium ha l’obbligo di informare chiaramente il proprio cliente, prima di agire per suo conto, della natura generale e della fonte del conflitto.

  • Piano di Continuità Aziendale

Londinium garantisce la continuità e la regolarità nella prestazione dei servizi e delle attività di investimento mediante l’attuazione e l’implementazione di un efficace Piano di Continuità aziendale, che riassume le attività, le azioni e i piani relativi alla continuità operativa dell’azienda.

  • Procedure di Controllo dei Rischi Operativi

Londinium ha adottato internamente adeguate misure volte ad evitare rischi operativi aggiuntivi e non necessari in caso di delega di funzioni operative a soggetti terzi.

  • Procedure Amministrative e Contabili e Sistemi di Controllo

Londinium ha adottato al proprio interno e utilizza regolarmente: (i) procedure amministrative e contabili e meccanismi di controllo interno, (ii) procedure per la valutazione dei rischi e (iii) efficaci meccanismi di controllo e tutela in relazione ai sistemi di elaborazione delle informazioni.

  • Procedure per la Conservazione dei Documenti

Londinium conserva la documentazione relativa a tutti i servizi di investimento e alle operazioni intraprese, e si assicura che tale documentazione sia sufficiente per consentire alla Banca Centrale di controllare il rispetto da parte della società delle disposizioni del Regolamento MiFID, e in particolare, il rispetto di tutti gli obblighi nei confronti di clienti o potenziali clienti.

  • Procedure Commerciali, Controlli Interni e Reportistica

Londinium ha stabilito e implementato, e mantiene in essere, procedure decisionali e una struttura organizzativa adeguate alla propria attività di impresa; meccanismi di controllo interno atti a  garantire il rispetto di tali procedure; un record delle attività intraprese e dell’organizzazione interna, ed altresì procedure per la salvaguardia della sicurezza e della riservatezza di tali informazioni.

  • Procedura per la Gestione dei Reclami

Le imprese di investimento, ai sensi dell’articolo 38 del Regolamento MiFID, hanno l’obbligo di adottare al loro interno procedure efficaci e trasparenti per la gestione ragionevole e tempestiva dei reclami ricevuti, e sono obbligate altresì a mantenere un registro che raccolga tutti reclami ricevuti e le misure adottate per la loro risoluzione.

Londinium, in ottemperanza a quanto sopra, ha adottato una procedura efficace e trasparente per la gestione dei reclami.